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        Monte Colombo


 

Dalla cronistoria di Monte Colombo di Don Matteo Del Monte, parroco del capoluogo nel 1924, anno di compilazione della cronaca, si dice del luogo:"Monte Colombo si trova a circa 23 chilometri a Sud di Rimini e 73 da Forlì all'altezza di 315 metri dal livello del mare.

 

L'origine non è nota tuttavia è antica. Nella illustre storia di Rimini del Tonini è rammentato San Martino di Ranco Columbo fin dall'anno 1059." Perché il nome Monte Colombo? Dice sempre Don Matteo Del Monte:"Probabilmente o perché si aveva passaggio di colombi, o perché si tenevano colombi o piccioni da allevare. (...) Vi è ancora chi pretende che anche il castello fino al terremoto dell'anno 1916, avesse la forma di un colombo.

 

Tre file di case parallele e che si restringevano verso ponente davano l'idea del corpo e delle ali di un uccello. Alla fine delle case, dove si restringevano, sorgeva un po' discosta la chiesa parrocchiale, che innalzandosi dal livello castellano sembrava formare la testa dell'uccello che chiamiamo colombo. Quanto poi al significato simbolico la colomba è quanto mai gentile e attraente perché significa la semplicità, la schiettezza e la pace. Anche per questa parte si può dire che il suo nome di Colombo convenga agli abitanti di esso: poiché questi sono gente pacifica e semplice, non conosce malevolenza e finzione, ma cordialità e schiettezza. Alto nome è quello di Monte sostituito da molto tempo a quello di Ranco.

 

Il nome di monte è per riguardo alla sottostante pianura, poiché propriamente dovrebbe chiamarsi un Colle. Ad ogni modo è sempre un'altura; e le alture sono lodevoli e forse preferibili, dice S. Roberto Bellarmino, per due motivi specialmente; cioè per la salubrità dell'aria, per la sicurezza del sito. In altro luogo, aggiunge, per la vastità dello spazio, almeno nella visuale." Il territorio comunale è vasto 11.9 Km2, suddiviso in cinque frazioni che vantano ciascuna una propria identità e determinate caratteristiche.

 

Salendo da Rimini per la via Coriano la prima frazione che si incontra è San Savino; proseguendo verso Montescudo si arriva a Croce e Monte Colombo; seguendo il corso del fiume Conca da Mercatino Conca si raggiunge Taverna, la frazione più grande e più sviluppata per quel che riguarda le attività. Di origine databile attorno all'anno 900, il castello di Monte Colombo ha assunto le attuali caratteristiche architettoniche attorno al 1400, durante il dominio della famiglia Malatesta sul riminese ed il suo entroterra. Il castello, nel corso del 1300 e 1400, è stato oggetto di 5 assedi storicamente documentati, di cui uno risoltosi con la sconfitta degli assedianti, tre conclusosi attraverso trattative diplomatiche, uno con la sconfitta della rocca e la cattura in loco, pare, di Malatestino Dallocchio, uno dei discendenti della famiglia, che pare fu poi imprigionato nella torre del castello, prima di essere introdotto a Rimini.

Le Frazioni

Taverna

Frazione che rappresenta uno dei ritrovi di vita sociale piu' importante del paese, ospita l'antico Lavatoio, costruito nel 1874. 

 

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Croce

Nella piccola frazione di Croce, si trova la chiesa dedicata a S. Marco. Non si conosce molto di questa costruzione a parte il periodo (1800).

 

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San Savino

Il castello di San Savino è posto sulla strada panoramica che congiunge Coriano (e quindi le vicinissime Rimini e Riccione) a Monte Colombo e Montescudo.

 

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Osteria Nuova

Fino a pochi anni non aveva titolo di frazione ma di località poi, con lo sviluppo e l'incremento di popolazione avvenuto in tutto il territorio comunale, è divenuta anch'essa frazione.