Ad Memoriam

 

  • Nel settembre del 2007 la città ha ricordato lo scomparso cittadino di Monte Colombo Cesare Casadei, nato nel 1873 e deceduto nel 1958.

Costui, abitante in località Taverna, come pochi sapevano era l'unico monte colombese reduce della prima battaglia di Macallé (Campagna d'Africa Orientale), svoltasi nel Tigrè, in Etiopia, tra il 7 ed il 19 Gennaio 1896 (la seconda battaglia di Macallé avvenne nel 1936, tra le truppe etiopiche e quelle italiane comandate dal Maresciallo Rodolfo Graziani).

Tiratore sceltro, faceva parte dei circa 1.000 uomini lasciati a difesa del forte di Macallé dopo la sconfitta di Amba Alagi (e prima di quella, definitiva, di Adua). A seguito di uno scontro impari con le forze abissine (forse in numero compreso tra 20.000 e 30.000), venne catturato con i commilitoni superstiti dalle truppe del Negus Menelik I, sebbene con il riconoscimento dell'onore delle armi. Rilasciato dopo alcuni mesi e la firma dell'armistizio tra Italia ed Etiopia, tornò in Patria nello stesso 1896.

  • Nel Giugno del 2008 l'Amministrazione ha voluto ricordare lo scomparso cittadino di Monte Colombo ANGELO ALDO MARCACCINI.

Marcaccini scelse la carriera militare per sfuggire alle condizioni di miseria della propria famiglia, grave e similare a quella di molte altre dell'entroterra di Rimini negli anni '20 e '30 del 1900. Entrò a far parte della Milizia. Prese parte come volontario alla Guerra di Spagna, e venne successivamente assegnato al fronte nord africano durante la seconda guerra mondiale, con il gradi di caporale maggiore dei carristi. Perì a BIR-HACHEIM durante uno scontro tra mezzi corazzati, il 27 Maggio 1942.

 

17.11.2008
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE INTENDE RICORDARE, NEL GIORNO DELLA SCOMPARSA, IL CONCITTADINO ANTONIO TROIANI, GIA' PRESIDENTE DELLA ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO LOCO DI MONTE COLOMBO (1998-2001), GIA' VICE PRESIDENTE DELLA PREDETTA ASSOCIAZIONE (1990-1998), GIA' DIPENDENTE INTEGERRIMO DEL COMUNE DI MONTE COLOMBO (1971-1995).
TROIANI SI E' SEMPRE IMPEGNATO, ATTRAVERSO LA PRO LOCO, NELL'OPERADI VALORIZZAZIONE DEL PROPRIO COMUNE.
HA COLLABORATO ALLA ORGANIZZAZIONE DELLA "SAGRA DELLA TRIPPA E DELLO STROZZAPRETE" SIN DAL 1967, A FINO A QUANDO IL SUO STATO DI SALUTE GLIELO HA CONSENTITO.
HA INOLTRE TENUTO IN VITA PER ANNI L'ANTICHISSIMA "FESTA DI PRIMAVERA", LA MANIFESTAZIONE CHE DAL PRIMO DOPOGUERRA SI TENEVA PRESSO LA BORGATA DI CA' DI SAN MARCO, DOVE VIVEVA.
CON LUI IL COMUNE PERDE UN ESEMPLARE CONCITTADINO.